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Kiwido Media|Video
Roma, Kiwido, 01/09/2006
Dal 2006: grafiche, produzione e post-produzione audio-video, montaggi, remix e restauri, videografiche, compositing, sottotitolazioni, authoring di dvd per enti, societÓ di comunicazione, broadcasting, produzioni e distribuzioni cine-televisive.
   

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LA CINETECA NAZIONALE OMAGGIA IL CINEMA SPERIMENTALE DI PAOLO GIOLI

27/11/2009

Il 29 novembre la Cineteca Nazionale dedica una giornata a Paolo Gioli (Cinema Trevi, 17.0022.30, ingresso libero). Fotografo, cineasta e pittore, Gioli è da quarant’anni uno sperimentatore instancabile e solitario. Maggiormente conosciuto per la sua attività fotografica, sta ricevendo crescente attenzione anche per il suo cinema, in modo particolare negli Stati Uniti. I film presentati in questa occasione attraversano i quattro decenni dell’attività dell’artista, dalla sua prima opera, Commutazioni con mutazione (1969), fino alle ultime produzioni (2009), in un viaggio le cui tappe sono connesse da improvvisi ritorni e stratificazioni.
Un cinema difficile da collocare, punto di intersezione di forme e discorsi sull ’immagine, e un cinema molto personale, vissuto e realizzato nella libertà di un laboratorio casalingo in cui, come un moderno alchimista, Gioli manomette le macchine da presa, le ibrida, le spinge oltre le loro programmate funzioni e possibilità, in un rapporto fisico con la tecnica che innesta una forte dimensione performativa nell ’atto cinematografico.
La giornata prevede, alle ore 19.00, un incontro con alcuni studiosi ed esperti del cinema di Gioli: Adriano Aprà, Bruno Di Marino, Giacomo Daniele Fragapane, enrico ghezzi e Italo Moscati. Durante l’incontro sarà presentato, alla presenza della curatrice, il primo volume + dvd interamente dedicato al suo cinema: Paolo Gioli. Un cinema dell ’impronta, a cura di Sergio Toffetti e Annamaria Licciardello, edito da Centro Sperimentale di Cinematografia e Kiwido di Federico Carra editore. Tra i film presentati, ‘Anonimatografo’ (1972), ‘Traumatografo’ (1973), ‘L’operatore perforato’ (1979), ‘Farfallìo’ (1993), ‘I volti dell’anonimo ’ (2009).