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Kiwido Media|Video
Roma, Kiwido, 01/09/2006
Dal 2006: grafiche, produzione e post-produzione audio-video, montaggi, remix e restauri, videografiche, compositing, sottotitolazioni, authoring di dvd per enti, societÓ di comunicazione, broadcasting, produzioni e distribuzioni cine-televisive.
   

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Roma, 25/10/2013

American Revolution: Seize the Time!

ore 21:00: Nuovo Cinema Palazzo, Piazza dei Sanniti 9a

 

Dal 25 al 28 ottobre riparte la seconda edizione del Festival di Storia.
Da Roma Città Ribelle ad American Revolution, il Nuovo Cinema Palazzo si prepara ad attraversare una storia piena di contraddizioni, ma ricca di momenti di radicale rottura che mettono in discussione gli stessi princìpi cardine della cosiddetta “democrazia americana”.

American Revolution è il tema che abbiamo scelto quest’anno, rintracciando e connettendo le storie delle lotte che si sono sviluppate nella patria del capitalismo. Cercheremo di rovesciare il concetto di Rivoluzione Americana che ci viene consegnato, dalla storiografia ufficiale, come interno e strumentale alle dinamiche di dominio degli Stati Uniti D’America.
American Revolution è la storia dei ribelli d’America, neri, immigrati, studenti, operai ma anche musicisti, registi, scrittori, hippie, artisti che con il loro impegno hanno criticato radicalmente le forme di oppressione prodotte dall’American Way of Life.

 

American Revolution
Controstorie da un'America Ribelle
21, 25-26-27 ottobre

❂ ❂ ❂ Programma ❂ ❂ ❂


❂ ❂ ❂ lunedì 21 ottobre ❂ ❂ ❂
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❂ Magic Trip ore 21:00 ❂
Proiezione n anteprima assoluta italiana del documentario Magic Trip, costruito sulle immagini originali riprese da Ken Kesey e i Merry Pranksters nel 1964, durante il loro viaggio attraverso gli Stati Uniti.
I due registi nel 2011, attraverso un lavoro magistrale di montaggio e rimasterizzazione sia audio che video, hanno riportato in vita le immagini della genesi di un pensiero così meravigliosamente folle da essere riuscito a coinvolgere centinaia di migliaia di ragazzi in tutto il mondo. La nascita del movimento hippie, della psichedelia come filosofia e religione, della libertà sessuale e dell’uso di droghe per ampliare le percezioni della mente, ha gran parte delle sue radici in questo viaggio tra gli stati di un’America che per la prima volta nella sua storia, si trova davanti a giovani americani che sorridendo ripetono come un mantra tre parole: here and now.

❂ ❂ ❂ Venerdì 25 ottobre ❂ ❂ ❂
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❂ Mattina dalle ore 11:00 ❂
Dibattito: Storia popolare degli Stati Uniti d’America
Facoltà di Lettere e Filosofia “La Sapienza” – aula VI, piano terra– piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma;
Intervengono:
– Sandro Portelli;
– Daniele Fiorentino;
– Claudia Bernardi.

❂Pomeriggio dalle ore 16:30 ❂
Rassegna fotografica: Farm Security Administration
Nuovo Cinema Palazzo – Piazza dei Sanniti 9a, 00185 Roma;
Intervengono:
– Tano D’Amico;
– Collettivo Flare,

❂ Pomeriggio dalle ore 19:00 ❂
Dibattito: Potere e contropotere
Intervengono:
– Franco Piperno;
– Il Duka;
– Roberto Silvestri.

❂Sera dalle 21:00❂
Fino all’ultimo respiro: Movie Movement!
Nuovo Cinema Palazzo
Il Duka presenta:
– The Weather Underground (Sam Green e Bill Siegel, 2002)
Documentario sui Weathermen Underground, formazione che prendeva il nome da una canzone di Bob Dylan («Non hai bisogno di un meteorologo per sapere dove soffia il vento»), e che negli anni della contestazione alla guerra in Vietnam decise di colpire i simboli del potere senza fare un graffio alle persone. «Gli anni Sessanta sono stati un momento storico – ci spiega Sam Green, il regista e montatore del film – C’era un largo movimento che interrogava questo paese. Mi sento frustrato perché la versione da cartone animato degli anni Sessanta è completamente irrilevante rispetto al momento che viviamo attualmente. Non puoi prendere niente da quella caricatura per che ti aiuti a capire che cosa sta accadendo al nostro paese». The Weather Underground' ci porta a esplorare i periodi di risacca e pax americana fra un fermento sociale e l'altro, ci mette di fronte uno specchio e ci aiuta a riflettere sulle crisi di oggi. «Imperdonabile non vederlo», hanno scritto i Wu Ming.

– Panter (Mario Von Peebles, 1995)
Il film narra la storia del movimento rivoluzionario afroamericano delle Pantere Nere, dal 1966 al 1968. Dall'incontro tra Huey P. Newton e Bobby Seale alla scorta operata nei confronti di Betty Shabazz (la vedova di Malcolm X), fino ai tentativi da parte della Cia e dell’Fbi di smembrare il movimento, portando la droga nei ghetti afroamericani.

– Sir! No Sir! (David Zeiger 2005)
Parti di interviste con veterani della guerra del Vietnam che spiegano le ragioni per le quali contestano la guerra o per cui fanno obiezione di coscienza. All'inizio semplicemente alcuni soldati in servizio lasciarono il militare individualmente; secondo fonti del Pentagono, tra il 1966 e il 1971 ci furono circa 500.000 episodi di diserzione nel servizio militare statunitense. Col passare del tempo divenne chiaro che se così tanti si opponevano alla guerra si poteva parlare di un movimento. Howard Levy notò questo quando smise di addestrare i soldati ed ebbe parecchio supporto dai suoi compagni. Giornali di protesta iniziarono a girare, e produsse scompiglio nella US Army, mandando in galera persone per anni. Chi organizzava un giornale di protesta era mandato in prigione per anni con la scusa-accusa di possesso di marijuana.

– Seize the time (Antonello Branca, 1970)
Film cult degli anni Settanta sul movimento delle Pantere Nere. Il lungometraggio è stato realizzato interamente negli Stati Uniti seguendo dall’interno il lavoro del Black Panther Party. Antonello Branca costruisce l’impianto narrativo del film fondendo insieme, con estrema abilità, i canoni del cinema di finzione e del cinema documentario. Un solo attore professionista, Norman Jacobs, si muove tra visioni pop-simboliche dell’ imperialismo a stelle e strisce contrapposte a visioni della realtà: rastrellamenti, manifestazioni studentesche, esercitazioni della guardia nazionale, testimonianze dirette. Un’America dove i neri e le «pantere»in particolare, vengono assassinati a sangue freddo secondo un preciso disegno repressivo.

❂ ❂ ❂Sabato 26 ottobre ❂ ❂ ❂
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❂ Pomeriggio dalle ore 18:00
Dibattito: The Wobbly il sindacato rivoluzionario
Nuovo Cinema Palazzo
Intervengono:
– Bruno Cartosio;
– Antonio Conti;
– Francesco Raparelli.

❂Sera dalle ore 21:00
Nuovo Cinema Palazzo
Concerto

♩ ♬ CONCRETE UTOPIAS ♩ ♬
Angelo Olivieri – trumpet
Suite improvvisata sullo storico discorso di Martin Luther King I have a dream, basata su composizioni di Duke Ellington, Charles Mingus, Thelonious Monk and Max Roach.

♩ ♬ ZY special project “Afriks” ♩ ♬
Angelo Olivieri– trumpet, band leader
Vincenzo Vicaro – soprano clarinet and tenor sax, el. guitar
Riccardo Di Fiandra – el. bass
Daniele Di Pentima – drums
Progetto speciale dedicato alla musica di ispirazione africana interpretata con sonorità elettriche ed elettroniche contemporanee. Composizioni originali e riletture di brani di Don Cherry, Ornette Coleman, Art Ensemble of Chicago.

♩ ♬ Dj set ♩ ♬
Mr. Bluebeat dj-set [Soul, Funk, R'n'B, Rock,
Reggae, Rocksteady]

❂ ❂ ❂ Domenica 27 ottobre ❂ ❂ ❂
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❂ Mattina dalle ore 10:00 e fino a fine serata
Fiera dei librai e degli editori indipendenti

❂ Mattina dalle ore 11:00
Cinema Palazzo
Mondo Beat: l’urlo d’America!
Happening in collaborazione con
il Teatro Valle Occupato e Manfredi Scanagatta

❂ Pausa pranzo al Nuovo Cinema Palazzo
Tu vuò fa’ l'Americano

❂Pomeriggio dalle ore 15:00
Cinema Palazzo
Dibattito: Speech
con Stefano Zenni

❂Pomeriggio dalle ore 17:00
Dibattito: American Revolution
Nuovo Cinema Palazzo
Intervengono:
– Sandro Portelli;
– Bruno Cartosio;
– Mariano De Simone.


Per info:
email: festivaldistoria@gmail.com
cell.: 328.4845332