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Collecchio (PR), 02/07/2016

Dunia @ 16a Festa Multiculturale di Collecchio

ore 23:00: Parco Nevicati, 

 

Dunia in concerto alla Festa Multiuculturale di Colelcchio.

Nuove edizione per l’ormai storica e attesissima Festa Multiculturale, ospitata come sempre al parco ‘F. Nevicati’ di Collecchio.
L’appuntamento si articola in sei serate a partire da venerdì 29 e sabato 30 giugno ed ancora domenica 1 luglio, per poi concludersi nelle giornate del 6, 7 ed 8 luglio.
La Festa, promossa da Forum Solidarietà con il patrocinio del Comune di Collecchio, è organizzata da decine e decine di associazioni di volontariato e di comunità di migranti.
Come di consueto, torna la ricchissima proposta gastronomica di cucine dal mondo, affiancata da tanti momenti ludici ed attività culturali con incontri,  musica, teatro, libri e video, giochi e stand artigiani. 

La Festa Mul­ti­cul­tur­ale vuole con­tribuire a un grande sforzo cul­tur­ale, attra­verso la conoscenza rec­i­p­roca, momenti di festa e di benessere, il con­fronto, l’informazione, il teatro, l’interazione e tutte le pro­poste che le asso­ci­azioni e le comu­nità migranti voglion offrire alla cit­tad­i­nanza.

L’incremento delle comu­ni­cazioni, delle migrazioni, delle relazioni cul­tur­ali, eco­nomiche e sociali tra le diverse comu­nità del mondo rende sem­pre più evi­dente come i temi e le prob­lem­atiche più ril­e­vanti siano oggi quelli comuni alle diverse popo­lazioni mon­di­ali: dalla capac­ità di “inte­grarsi” tra diversi, all’inter­dipen­denza eco­nom­ica, alla sosteni­bil­ità eco­log­ica, alla crisi finanziaria e ali­mentare…

D’altro lato, sem­pre più facil­mente ci si accorge di come non si possa par­lare di con­fronto tra “cul­ture” indi­vid­u­ate in senso etnico o geografico, quanto di neces­sità di un con­fronto cul­tur­ale che sap­pia inte­grare indi­vid­u­al­ità, prove­nienze, sto­rie, fat­tori aggrega­tivi costan­te­mente in mutamento.

E’ altret­tanto evi­dente come solo la costruzione di relazioni pos­i­tive tra indi­vidui, gruppi, comu­nità e paesi possa offrire un pos­si­bile per­corso di soluzione alle tante prob­lem­atiche e con­flit­tual­ità che la diver­sità e la glob­al­iz­zazione presentano.

Queste evi­denze non sono però con­di­vise in modo suf­fi­cien­te­mente ampio e pro­fondo dalla popo­lazione, che col­lega ancora preva­len­te­mente il tema dell’immigrazione e dell’integrazione ad un idea di “toller­anza”, di tradizionale capac­ità di accoglienza e – sem­pre più – ad un con­cetto di sicurezza ambiguo e fuor­viante, ori­en­tato alla costruzione di spazi sicuri con­trap­posti a spazi insi­curi piut­tosto che alla costruzione sociale della sicurezza per tutti.