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kiwido è una società crossmediale specializzata negli ambiti della cultura e del sociale
una società di produzione e distribuzione ideata specificamente per chi è interessato alle arti, alle culture,
alla realtà cosmopolita
una produzione di video, multimedia, eventi per un pubblico curioso ed esigente in cerca di nuovi stimoli e
nuovi punti di vista
musica, cinema, teatro, fotografia, documentari, cortometraggi, animazione, video-arte, vjing alla ricerca di
nuovi canali comunicativi, di linguaggi innovativi, di moderne fruizioni


editoria
progettazione, produzione e distribuzione di progetti editoriali e crossmediali su differenti canali: dvd, pubblicazioni cartacee, eventi dal vivo e web
produzione
realizzazione film e video a carattere culturale, sociale e artistico in formati adatti alla distribuzione home video, alla diffusione televisiva e alle nuove piattaforme
distribuzione
un catalogo di opere originali e innovative sino ad oggi di difficile reperibilità di registi ed autori affermati quanto di giovani emergenti in distribuzione home video, tv e theatrical
servizi
produzione e post-produzione audio e video, formazione, supporto tecnico e creativo, grafica, videografica, web design, produzione ed authoring di dvd


le lezioni americane di antonello branca - presentazione seize the time - cineteca nazionale - roma
cristina piccino, federico carra, donatella barazzetti, italo moscati, guido albonetti, annamaria licciardello
(foto: sergio paroletti - 5/5/2010)

La Kiwido nasce dall’esigenza di creare progetti innovativi, sia da un punto di vista contenutistico ed editoriale, sia da un punto di vista tecnico e creativo, in costante aggiornamento con gli sviluppi della distribuzione culturale e delle tecnologie ad essa connesse, per proporre e promuovere opere che faticano a trovare spazi e collocazioni, opere di ricerca e di impegno culturale e sociale.
L’idea è quella di sfruttare i canali esistenti e creare nuovi canali per la diffusione culturale che ad oggi si sono concretizzati nella pubblicazione di libri e Dvd e nella realizzazione di eventi, proiezioni e incontri, ma che presto prenderanno anche nuove forme.
Se da un lato l’evoluzione tecnologica ha infatti permesso e potrà sempre più permettere una circolazione libera o a costi notevolmente più bassi delle opere artistiche e letterarie, dall’altro, ad oggi, la visibilità delle opere stesse e i riscontri a una loro diffusione esclusivamente on-line rischiano di essere seriamente limitati. C’è un sistema consolidato di diffusione e fruizione culturale sviluppatosi dal tempo dell’invenzione della stampa che deve essere totalmente ridisegnato. Questo ha spinto la Kiwido ad affrontare per prima una distribuzione editoriale in senso più tradizionale pur sapendo che l’idea generale porterà in un futuro assai prossimo ad integrare il tutto con sistemi totalmente nuovi.
Un altro elemento che caratterizza le produzioni Kiwido è il fatto che i progetti sono curati, ove possibile, con gli autori stessi e questo li rende in qualche modo degli “oggetti d’arte”, nel senso che molto spesso anche nei contenuti aggiunti, nel libro, nella grafica, nel confezionamento c’è anche lì la mano dell’artista.
I lavori passano dal cinema più ironico e surreale a lavori di cinema sperimentale e di ricerca, a volte più vicini alla video-arte, fino ad arrivare a un cinema più esplicitamente sociale.
Il pubblico molto spesso è fermo a una visione di un solo genere e in particolar modo di un cinema main-stream sempre più iperrealista e narrativo.
Il cinema e i video di ricerca e astratti, a differenza delle altre arti figurative, sono purtroppo ancora lungi dall’essere recepiti ed apprezzati dalle masse.
La politicità e l'impegno possono però anche essere parte del film stesso, nel gesto filmico, nella scelta delle immagini, di un modo di lavorarci sopra, di rifletterci, di montarle, di portare chi guarda a comporre un suo proprio universo, a comporre un suo proprio sguardo critico. (C.Piccino)
Distribuire opere di impegno, al di fuori degli schemi e dei sistemi più convenzionali di produzione e distribuzione, è la sfida principale che la Kiwido ha deciso di affrontare.
(estratti dalle interviste a Federico Carra su Khatodik e Rapporto Confidenziale)

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Federico Carra

(foto: sergio paroletti - 5/5/2010)
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Da sempre impegnato in ambito artistico, sociale e multimediale, Federico Carra si è occupato di musica, cinema, televisione, home video, passando dalla produzione musicale al multimedia, dalla grafica alla comunicazione, dalla post-produzione audio e video alla produzione di dvd, con particolare attenzione a prodotti ed opere di ricerca, impegno e innovazione.
Ha partecipato e partecipa a diversi progetti di carattere sociale (per l'agenzia Amisnet, il Servizio Civile Internazionale, la Provincia di Roma, l'Associazione iI Ponte Magico) e progetti delle maggiori società editoriali, cinematografiche e televisive (01 distribution, Istituto Luce, Rai trade, Sony-Bmg, IIF, Minerva, Rarovideo, Panorama, Mediaset, L’Espresso–National Geographic).
Con la Kiwido ha avviato il settore editoriale con il quale ha prodotto e pubblicato i libri+dvd "Ottimismo Democratico" di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, "Ostinati 85/08" di Roberto Nanni, "Un cinema dell'impronta" di Paolo Gioli (in co-edizione con il Centro Sperimentale di Cinematografia) e "Seize the Time" di Antonello Branca. Sempre con la Kiwido ha inoltre co-prodotto "Il passato è il mio bastone" di Antonio Rezza e Flavia Mastrella presentato alla 65a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
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